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venerdì 14 gennaio 2011

Velodromo e cattivi pensieri

Ecco un paio di foto scattate al velodromo.
IN CURVA
500 MT

GARA A PUNTI DONNE ELITE

E i pensieri.... beh.... sono stato sorteggiato alla MDD ma sarò da solo..... pensavo di iscrivermi, e tenere poi il diritto per il prossimo anno quando saremo almeno in 2 o forse più, e sostituire la MDD con la Fausto Coppi del 4 luglio...... In questo modo sarei a 3 gare per il circuito Nobili, e aggiungendo la Gf Maniva che è qui a pochi passi e la Gf Eddy Mercks, gestibile magari dal Lago di Garda, riuscirei a tentare anche questo brevetto.
Vediamo.... intanto questa sera  un po di stretching e alcune esercizi a corpo libero, domani lungo ma lento (per perdere un po di hetti) e domenica doppia seduta, camminata con Martina e un paio di ore in bici nel pomeriggio.

Avrei anche un video che ho pubblicato su facebook...ma qui non riesco a farlo mi si ferma il collegamento.

martedì 2 novembre 2010

Resoconto Ottobre

Chiudiamo l'ultimo mese della stagione 2010. Solo MTB con tre uscite calcolate tramite gli amici in quanto il Garmin mi ha lasciato solo in tre occasioni.

4,5 km Corsa
295 km in MTB
7 uscite
5460 mt di dislivello
circa 23h 38 min 50 sec

la stagione 2010 viene conclusa

96 km a Piedi
7019 km in BDC
490 km in MTB
556 km sui Rulli


TOTALI 8065 km + 96 a Piedi

sabato 30 ottobre 2010

S. Maria del Giogo

Oggi uscita in MTB con i soliti amici, quelli che mi tirano il collo. Celli Gambone Ciappo etc etc.
Partenza alle 8.15 direzione Ome dove si comincia da subito a salire. Fino in Barghe tutto bene, lo scorso anno avevo tribulato quest'anno si vede che la gamba è diversa, e anche se ho preso 3-4 kg salgo abbastanza bene.
Pezzo in asfalto, poi di nuovo sterrato fino alla presa della salita di S. Maria del Giogo. Qui un problema tecnico mi ferma, la catena mi si incastra tra il pacco pignoni e la ruota, stavo mettendo il 34 e trak. Mi fermo e con l'aiuto del Ciappo riparto. Negli ultimi 500 mt ancora una volta, ma qui assieme a Quentin facciamo più fatica. In cima, una ragazzo mi regola il cambio, lavora alla decathlon come meccanico... che fortuna che ho avuto. Discesa il primo pezzo molto bello quasi un single track, poi una strada ricoperta di foglie. A metà ecco il bivio, gli amici si fermano mi avvisano della pericolosità, abbassano la sella e giù. Una pietraia! mi sono fatto dei pezzi a piedi per paura di cadere, e poi alla fine sono caduto lo stesso,ero fermo ma la strada era troppo ripida, ho preso paura, ho frenato ed ecco un bel 360. Verso la fine della discesa trovo 220, a terra: spalla lussata e via al pronto soccorso. Per fortuna eravamo alla fine, l'abbiamo accompagnato al PS dell'ospedale di Gardone e una volta al sicuro siamo ripartiti. Tutti in fila come se fossimo in BDC.
Alla fine l'uscita è stata bella, peccato per la discesa, mi avevano avvisato, tranne io e Pingui gli altri l'anno fatta tutta in sella, io sono proprio inganfito con la MTB!
Auguri a 220 che sicuramente andrà a punti, abbiamo fatto alcune foto al PS....

lunedì 11 ottobre 2010

Lumezzane: Poffe

Settimana libera. Per via dell'infortunio, non ho cominicato con il programma. Sabato uscita in MTB con gli amici, tranne un tratto di pochi km fatti in apena, appena la salita si è resa difficile, ho scaricato sul rampichino e me la sono fatta chiacchierando assieme a Vito e Ribulì. Discesa un fantastico tobago su un sentiero scorrevole nel bosco. rientro a casa con circa 60 km, devo farmi dare il file da Celli in quanto avevo montato l'edge 500 sulla mtb ma mi ero dimenticato di ricaricarlo...( almeno spero che sia questo il motivo che mi ha spento il tutto all'entrata di Lumezzane). Sabato pomeriggio grande fresta, si sono sposati Silvana e Michele, mia nipote. Hanno organizzato tutto alla perfezione se non avessimo avuto Martina avremmo continuato fino alle 5, ma lei ha "resistito" fino alle 2 e mezza! Domenica siamo stati a letto fino a tardi, abbuffata di dolci anche Domenica con la consueta "gallina". Questa mattina la bilancia piangeva! In serata tolgo i punti al gomito, ho deciso di preparare la sala "pesi" questa settimana in modo da iniziare settimana prossima e dare modo alla ferita di ripristinarsi al meglio. Forse non potrò essere presente alla 9 Colli. Devo parlare con Martina, la nostra bambina. Ha un appuntamento per il catechismo proprio quel giorno, "non è facoltativo" cosi mi è stato detto..... personalmente sono contrario a qualsiasi "obbligo" ma facico decidere a lei.

sabato 2 ottobre 2010

Prima uscita prima fuga

Oggi la pirma uscita per la nuova stagione, decidiamo di farci un giretto circa 86 km  per quasi 2000mt di dislivello, rigorosamente in MTB.
Il primo pezzo siamo accompagnati dagli amici in BDC, anche la salita di Zone viene fatta assieme, poi al bivio per la Croce di Marone, ci salutiamo. giornata grigia, ma come sempre il gruppo rallegra la giornata. Salgo asssieme ai più veloci, verso la fine, rallento e mi faccio il pezzo prima della cementina assieme al Ciappo. Mancano solo 300-400 mt ma sono VERTICALI! scendo due volte, non riesco a mettere il peso del corpo davanti e la bici si impenna, al secondo strappo non tento neanche, scendo e spingo la bici. Ormai siamo in vetta, entro nel rifugio, mi cambio la maglietta intima e quella sopra, antivento e fuori perla foto di rito. Abbiamo ancora 300 mt per arrivare ai 1900 mt, a meta salita il fattaccio! sono con il rampichno, il fondo è molto sconnesso pieno di pietre, cerco di saltare con la ruota anteirore una pietra, accellero ed ecco che perdo il controllo e mi ribalto all'indietro un 360 in verticale! dietor ho lo zaino che mi salva la schiena, ma prendo una botta al gomito destro. Gli amici ridono, preoccupati ma ridono. Decido di fare gli ultimi metri a piedi, arrivati in vetta ecco la discesa. La prima parte scivolosa, la seconda da fare a piedi e poi si scende volando. io tiro i freni, ed assieme a Zaina scendo molto attento e con le dovute cautele. Arriviamo a meta discesa e mi accorgo che non ho riavviato il Forerunner!!! devo vedere se posso fare la pausa atuomatica altrimenti mi porto il 500! Eccoci finalmente all'amato asfalto, qui mollo freni e bici e raggiungo gli altri. siamo in Valle dall'atra parte da dove siamo saliti, infatti la salita dalla Valle Camonica e la discesa dalla Val Trompia. tolgo l'antivento e gli amici mi fanno notare che ho perso sangue dal gomito: sarà stata la botta. In 4 prendiamo per casa, scendo davanti a tirare il gruppo a 35 km/h mentre gli altri decidono per una pizza. Altro strappo della  forcella e poi a casa. Doccia e un bel piatto di paella poi.....
Ecco arrivati fin qui vi chiederete: cosa c'entra la fuga? beh mia Mamma si accorge che perdo sangue e cosi mi faccio medicare da mio cognato che però mi consiglia di andare al Pronto Soccorso....  torno con 7 punti di sutura al gomito.... è o non è una fuga questa? prima uscita e già 7 punti di vantaggio sui diretti avversari......

ieri avevo deciso di evitare la corsa data la giornata di oggi, ma settimana prossima dovrò invece evitare i pesi, comincerò dopo, ma la corsa quella no.... si può fare.

Domani foto ufficiale FreeBike e cosi esco ancora in MTB, girettino veloce ma esco.... mi sto divertendo troppo!

venerdì 1 ottobre 2010

Resoconto Settembre

11 uscite soltanto! si vede proprio che senza obbiettivi si comincia a mollare....

661,5 km
36h 20 min 18 sec
8021 mt di dislivello

Chiudo la stagione 2010 iniziata il 1 novembre 2009 con:
91,5 km a piedi
7019 km in BDC
195 km in MTB
556 km sui Rulli

lunedì 27 settembre 2010

Che fine ho fatto?

Sicuramente è la cosa che gli amici si stannpo chiedendo....
Sono sempre qui, la stagione ormai è finita, le uscite calano  e in casa bisogna dare spazio alla famiglia.
Per prima cosa riassumiamo le uscite.
Domenica Mattina 19 uscita con gli amici, volevo farmi 50 km in scioltezza, alla fine risultavano 100 alla media quasi dei 30 km/h sempre davanti a tirare inseite al Gambone, dislivello quasi inesistente. Giovedi uscita sempre in BDC pestando un pochetto ma senza affanno, circa 35 km, partiti alle 18.10 arrivati dopo poco più di 1 ora con la luce soffusa, mi sa che resterà l'ultima uscita serale... Sabato invece la mattina avevo un impegno, stiamo cambiando gli infissi di casa, cosi sono uscito nel pomeriggio assieme a l Pres e a Michele, un amico appena iscritto alla Free-Bike. uscita blanda ho raggiunto i 135 bpm sul cavalcavia poi quasi sempre a 100-110. 1 ora e mezza circa con sosta caffè cosi al rientro sono passato a prendere Martina al'oratorio dove aveva inaugurato  il catechismo 2011.
Adesso si fanno programmi per la prossima stagione, stò aspettando l'ufficialità del Circuito Nobili e Super Nobili cosi potrò programmare le gare assieme al Challenge Giordana.
Niente preparatore, mi affido al programma dello scorso anno di Juri, ai libri che ho letto, ai consigli degli amici. Adesso stò valutando di fare Ottobre e Novembre con la corsa a piedi durante la settima e uscite in MTB o BDC leggere nei fine settimana. Dal 1 dicembre penso di cominciare la stagione 2011 con il fondo.

sabato 18 settembre 2010

Uscita in MTB

Questa mattina mi sono fatto un uscita a rischio.
Primo sabato di Scuola e cosi la partenza viene posticipata alle 8.15. Siamo in tre, io Vito e Ribulì, l'idea è di andare in Quarone, ma a Vito gli viene la fantastica pensata di salire da Monticelli Brusati. Partenza con le solite chiacchiere, ma già verso Ome le gambe girano a mille, abbassiamo l'andatura e a Monticelli, cominciamo la salitella. Puntata alle Cascate, non le avevo mai viste, dovrò portarci Martina, è un posto molto tranquillo e sembra di essere in un luogo incantato, la cascata è di 3 mt, ma a fianco c'è una scala in ferro che a dire di Vito, ti porta nel tratto successivo dove si ha la possibilità di fare un percorso su ferrata. Anche per i bimbi. Rientriamo a Gaina, località di Monticelli e al bivio prendiamo per una cementina. Quando scaricherò i dati noterete l'impennata, si va subito a doppia cifra e vicini al 20%. saliamo tranquilli fino a quando la strada da cemento diventa una pietraia, qui il primo pezzo lo riesco a fare poi la paura di perdere l'equilibrio e di non sganciarmi mi fa desistere dall'impegno, la gamba c'è ma manca appunto la sicurezza dell'equilibrio. Ok siamo quasi fermi, ma una botta al fianco dopo me la porto per settimane dopo. Tranne un paio di pezzi fatti appunto a mano..... arriviamo direttamente a S.Giovanni di Polaveno. Ci fermiamo al solito bar per un Caffè e poi decidiamo per Quarone passando da Brione, l'alternativa era Visalla, ma il cielo non promette bene, cosi via per la prima opzione. Arrivati in Quarone, scendiamo alle Civine e poi salutando Silvio (Vito) che si ferma a casa io e Pierangelo  proseguiamo verso il centro di Gussago. Mi tolgo lo spolverino, ma non faccio a tempo a metterlo in tasca che comincia a piovigginare, cosi mi rimetto il tutto e alzando un po il ritmo mi dirigo verso Castegnato. Alla fine circa 40 km e alle 11 ero sotto la odccia.
Bel giro bella compagnia , peccato solo per il Pres, presnente alla partenza in BDC perchè non vuole più usare la MTB! che Bebò!

lunedì 13 settembre 2010

Cima Tombea

LINK CIMA TOMBEA
3621 mt di dilsivello...... x 89 km devo controllare con gli altri a memoria dovrebbero essere al massimo 2850 mt per 90 km.
Eccoci a Metà salita prima del Tombea
Partenza da Navazzo e percorriamo la strada a fianco  del lago di Valvestino, fino a Magasa, dove si prende per una "diritta via" abbastanza impegnativa. Qui la strada comincia a tirare bene, e un primo tratto cementato fa registrare un bel 23% dal garmin di Celli. La strada entra in un bosco, successivamente diventa un paesaggio a basa di pietre, sia nella montagna ma anche lungo la strada. Dobbiamo usare il rampichino  per salvare la gamba ma sopratutto per tenere equilibrio tra le pietre smosse lungo la strada.  a Metà ci fermiamo per la foto, poi si riparte arrivando in cima dove da un lato si vede il Lago d'Idro e dalll'altro quello di Garda. La prima discesa è molto impegnativa, la faccio a piano ho paura sia delle pietre che rendono la bici incontrollabile sia delle mie vertigini, infatti questo primo km di discesa costeggia proprio un bello strapiombo. Arriviamo a fondo valle appena prima di Vesio, dove in un bellissimo ristorante ci attenda una prima pausa. Abbiamo fatto circa 45 km,ma il Gambone ci riserva una bella sorpresa. A dir suo non dovrebbe mancare tanto, ma alla fine scopriremo che eravamo a metà giro. La Salita successiva ci porta prima a Tignale e da qui una salita di circa 7 km ( sembravano molti di più) bella tosta ci porta in quota per poi affrontare prima un falsopiano e poi un'altra piccola salita molto tecnica. Discesa a tutta verso Navazzo per prendere la macchina e ritoranare a casa. Alla fine ho visto posti che non avevo mai visto, nemmeno in macchina: come sempre il Gambone mi ha portato in bellissimi luoghi.... Tribolando ma ci siamo andati.
Siamo in Cima
Posto alcune foto.
Pingui, Cacciatore e Bin Laden a sx verso Idro a dx per il Tremalzo




domenica 12 settembre 2010

Aperitivo....Cima Tombea

Ieri Girone in MTB. Partiti alle 7 da casa arriviamo a Navazzo dopo le 8, inforchiamo le bici e via.... direzione Cima Tombea. Nel prossimo post racconterò posterò foto, vi anticipo solo 90 km 2800 mt di dislivello, oltre 7 ore di bici ritorno a casa dopo le 19.
Questa Mattina giorno speciale, sono al battesimo della mia pronipote.... Auguri Gloria

giovedì 9 settembre 2010

Resoconto Agosto 2010

Per fortuna che avevo la GF in Austria....

in sole 11 uscite ho fatto:

725,03 km
30 h 02 min 44 sec
8.896 mt di dislivello

PRESTIGIO 2010

9 Gare su 10


GRAZIE A:

11/04 SELLE ITALIA
1)  Rossana e Martina che hanno pazientemente atteso a casa ad ogni mia trasferta!
25/04 FELICE GIMONDI
2) Mauro e Domenico che mi hanno aiutato ad affrontare ogni GF sentendomi forte ed invincibile!
01/05 X COLLI
3) Juri al secolo JFB07 che mi ha seguito negli allenamenti!
23/05 NOVE COLLI
4) Volontari  e Forze dell'Ordine presenti in ogni GF che mi hanno coccolato ai ristori e protetto agli incroci!
20/06 SPORTFUL
5) Amici della Freebike che mi hanno accompagnato negli allenamenti!
04/07 FAUSTO COPPI
6) Marco e Roby amici di blog che mi hanno sempre sostenuto e consigliato!
18/07 PINARELLO
7) Luca ( Clodovico) e Marcello che mi hanno permesso di partecipare alla Oetztaler Radmarathon
29/08 OETZTALER RADMARATHON
8) Mia Cervelo R3 2010 che per tutti i 1540 km non ha mai avuto un problema
05/09 COLNAGO
9) Le mie gambe, i miei polmoni, la mia testa... a ME STESSO!

domenica 5 settembre 2010

GF Colnago

Ho finito! con questa un bel 9/10 per il Prestigio 2010.
La gara in se non mi è piaciuta, ottima organizzazione, ottimo i controlli lungo la strada, ottimi i ristori, ma.. le strade ORRENDE da incubo e poi soffro questi mangia e bevi senza contare gli strappi a doppia cifra ma vicini al 20. Sveglia alle 5.45 colazione e alle 6.30 si parte. Dopo il ritiro del pettorale, ci avviciniamo alla griglia. Puntuali si parte. Qui come al solito perdo le ruote, riesco a raggiungere il Tuttologo che non sta molto bene ( come del resto il sottoscritto), il Pres lo prendo in cima della prima salita, un 3 km con punte quasi al 20%. Lo prendo perchè è fermo ad aspettarci. Attendiamo e ricompattato il trio  si parte. Qui non esiste discesa e ci facciamo tutte le colline della zona, e finalmente un po di sollievo con una discesa. Seconda volta che perdo le ruote, cosi da solo devo rientrare, una faticaccia!  Eccoci siamo alla strada per il S.Barbara. Salita di 18 km con una pendenza media del 6% e una punta del 14% ( ma per me è molto di piu). Cerco di tenere il mio ritmo, dico agli amici che li aspetto in cima, ma a 3/4 mi raggiungono e cosi assieme conquistiamo i 100 e passa metri della salita. Qui la discesa da incubo, segnalata ad ogni curva ed ogni buca, ma comunque pericolosa. Per finire il Passo Cerro. qui la salita è continua e dolce, solo verso la fine ha delle impennate, ma non come le precedenti. La discesa del Cerro risulterà migliore ma sempre pericolosa. In fondo prendiamo un buon gruppo, ma prima della svolta verso l'ultimo dente di 2 km al 8% ecco che il Pres rifora ( la prima volta sul Cerro). Perdiamo il gruppo, e saremo poi noi, assieme ad altri due a portare il nostro all'arrivo. Tagliamo il traguardo in linea come sempre festeggiando il Pres che ha fatto 10/10.
Niente Pasta Party, voglio ritornare a casa, Venerdi notte avevo la febbre, Sabato uno scarico di 1 ora ma il fisico non era a posto, oggi gara con raffreddore, una fatica immensa a respirare e un continuo dolore sul petto e in testa. Alla fine ho anche spinto bene, ma ero stracotto, Ora una tosse secchissima mi accompagna, finisco il post e poi a letto. Ormai il Prestigio è finito, salto la Gimondi Bike, uscirò in MTB e ancora magari con la BDC finiamo questa lunga stagione con gli amici senza l'assillo delle tabelle e degli allenamenti.

venerdì 3 settembre 2010

eccheca...o

Ho appena cambiato la S2 con nuova R3 e questi cosa fanno...... ma è proprio bella!
da Ser Pecora e dal Diretur direttamente dall'Eurobike 2010!

giovedì 2 settembre 2010

Ruote in carbonio

Le ho usate una volta, questa sera forse le monto... forse, dato che ho intenzione di venderle.

martedì 31 agosto 2010

HO REALIZZATO IL MIO SOGNO!

Oetzy 2010 ( link al Garmin)


Arriviamo Sabato intorno alle 18.00 a Solden. Pioviggina e 1000 preoccupazioni cominciano a frullarci per la testa. Come sempre assieme a me ci sono Mauro e Domenico, alla prima esperienza il primo, alla seconda partecipazione il secondo. Ci arriva anche un sms dall’organizzazione dove ci consigliano un abbigliamento adeguato.

Sveglia alle 4.45 scendiamo a fare un ricca colazione e poi su per la vestizione. Decidiamo tutti e tre di partire con completo estivo, sotto al posto del traforato mettiamo la maglietta sportful estiva, paclite, gambali, manicotti, guanti invernali. Abbiamo acquistato una borsetta da mettere davanti al manubrio, e dentro ci mettiamo un paio di guanti di ricambio e un cappellino. Io e il tuttologo poi decidiamo di metterci sopra la maglia quella primaverile della sportful a manica lunga, io aggiungo anche un secondo sottocasco. Preparo poi 5 barrette, 3 “ciucetti”, gli aminoacidi, un apio di buste di Sali e un paio di polase sport. Scendiamo prepariamo le nostre biciclette e verso le 6.15 ci portiamo in griglia. Col “senno di poi” potevo evitare la seconda maglia e i guanti di riserva.

Passo il tappeto alle 6.57.51 e dal li comincia la mia Oetzy!

Il primo pezzo è una lunga discesa, ogni spartitraffico viene segnalato dai vigili del fuoco e ai lati delle strade famiglie con bambini piccoli a farci il tifo con campanacci fischietti e vuvuzelas, emozionante credetemi. L’inizio come ad ogni GF la facciamo a buon ritmo, sempre oltre i 40 restando attenti ad ogni corridore. Eccoci al bivio di Oetz, prima della salita, qui arrivo 2618° con il tempo di 42.18 minuti. Ci fermiamo a bordo strada, ci togliamo la maglia primaverile, (mettendola nella borsetta) il sottocasco,i guanti e il pac-lite (che finiscono nelle tasche della maglia. Inizia cosi l’ascesa al passo Kühtai. Mi concentro sui battiti, devono restare sotto la soglia di 10 se non oltre. Salgo bene, agile dove posso, in un tratto con lavori in corso siamo circondati da un auto dell’organizzazione e da un’ambulanza che creano un ingorgo e ci fanno mettere piede a terra: peccato. Siamo sempre insieme, il paesaggio è fantastico, anche qui nell’ascesa ci troviamo i tifosi. Vicino al passo si apre una grandissima vallata con un ruscello sulla destra baciato dai primi raggi del sole, una quiete assoluta, un posto da favola. Stiamo arrivando in cima e qui appena passato il tappeto ci fermiamo per la vestizione e per la prima barretta. Ecco i tempi della cronoscalata

Cronoscalata Oetz - Kühtai 17.3km, dislivello 1200m

tempo di scalata 1:30.45,7

media oraria 11,436 km/h

posto assoluto 2590.

posto categoria 1547.

Discesona! Devo stare attento alle griglie, alle vacche, e non meno ai corridori, ci hanno informato che non sono tutti dei provetti ciclisti. Dal garmin vedo la velocità massima raggiunta: 98 Km/h non mi sembra vero cosi importo i dati con il programma Training Center della Garmin e anche qui viene confermato, poi provo con Sport Traks e qui si “abbassa” a 96.2: potrebbe essere un errore anche se Mauro in gara vede sul suo Polar oltre i 94 km/h. Eccoci in fondo, senza fermarci mi tolgo guanti e paclite, mi prendo un aminoacido di 1g e mi mangio un’altra mezza barretta. Mauro si era fermato perché aveva perso la borraccia, Domenico mi aveva staccato in discesa e cosi rallentiamo in attesa del rientro del Pres e alle porte di Innsbruck ci riuniamo. Sono le 10.06 e cominciamo l’ascesa al passo del Brennero,38.2 km con un dislivello di 697, una salita molto pedalabile. Qui ci uniamo in un gruppo, ma risulta essere un po lento e cosi ci mettiamo davanti noi tre e raggiungiamo quello successivo. Questo passo è una salita atipica, restiamo nel gruppo nei primi posti, poi ad un certo punto mi ritrovo chiuso in mezzo, e vedo i miei due amici davanti staccati di qualche metro; decido di uscire e di aumentare l’andatura cosi rompo il gruppo in due tronconi. Ad un certo punto da dietro arriva un treno, e noi senza pensarci ci accodiamo. Ci porta per un bel tratto a velocità sostenuta, ma anche da dietro ho il cuore vicino alla soglia e come me anche i miei due amici e cosi decidiamo di fermarci dietro ad un altro gruppetto appena raggiunto. Eccoci in vetta, siamo in Italia ci fermiamo al ristoro, riempiamo le borracce, un piccolo panino al formaggio un paio di pezzi di mela e 4-5 albicocche secche e via. Appena fuori l’abitato ci fermiamo alla toilette e completiamo la vestizione e giù in discesa a tutta. Qui caso vuole che ritrovo l’amico con cui avevo fatto gli ultimi 40 km della 9 colli e assieme tiriamo fino ai piedi del Passo Giovo. Ecco i dati dell’ascesa al Brennero.

Cronoscalata Innsbruck-Brenner 38.2km, dislivello 697m

tempo di scalata 1:25.43,7

media oraria 26,735 km/h

posto assoluto 2392.

posto categoria 1425.

Tocca al Giovo,qui ancora una volta i paesaggi cambiano, cerco di restare un po all’ombra, ma non è facilissimo, saliamo bene, io nella mia mente cerco di immaginare i vari km che mancano, è la prima Gf che non mi viene in mente la tipica frase: “ chi me lo ha fatto fare” sento che è il giorno dell’impresa, mi immagino che sto scendendo il Rombo, passo oltre, il Giovo lo domo senza pensieri, sempre al nostro passo, ma senza strafare, ogni tanto provo a forzare per qualche metro, vedo che il cuore sale, segno che il mio fisico risponde alle sollecitazioni, sono stanco ma ne ho ancora. Eccoci in vetta, questi i tempi della scalata al Giovo.

Cronoscalata Gasteig-Passo Giovo 21.6km, dislivello 1130m

tempo di scalata 1:35.51,9

media oraria 13,519 km/h

posto assoluto 2142.

posto categoria 1252.

In queste prime 7 ore di gara che sono passate,mi sono alimentato con regolarità, come indicatomi dal dietologo mi sono preso anche gli amminoacidi, non 1 ogni ora ma ogni 1.5h adesso mi aspetta una discesa segnalata come pericolosa per via di lavori in corso. Perdo la ruota dei miei due compari, scendo controllando la bici, non trovo ostacoli, ma meglio controllarmi. Ecco che entro a St.Leonhard, da qui in poi la strada la conosco, il sabato l’abbiamo fatta con la macchina, i primi km me li ricordo, avrò tratti che mi permetteranno di tirare il fiato. Prima del tappeto ci fermiamo mi siedo e via i gambali manicotti fa caldo e decido appunto di scalare il mostro i tenuta estiva, i manicotti però li tengo arrotolati sui polsi. Impressionante, saranno 29.7 km di salita. Il primo pezzo come dicevo ha dei tratti pedalabili, all’entrata di Moso, le prime rampe poi sempre cosi fino a circa metà dove per quasi 2-3 km ci ritroviamo in un tratto quasi pianeggiante. Qui troviamo il ristoro, ci fermiamo, Domenico è leggermente in crisi, non ha digerito una barretta, decide di proseguire al suo passo, noi lo recupereremo un po più avanti. Raggiunto io proseguo con il mio passo, ho paura che rallentando ( si intende non di molto di forse di 2 rmp) il mio ritmo venga spezzato. Ogni tanto metto il 25 mi alzo sui pedali, rilancio e rimetto il 28, ma verso la fine i rilanci li farò con il 28. Arriviamo cosi al muro finale, sembra di vedere la parte finale dello Stelvio, sopra si vedono i tornanti scolpiti nella montagna. Dopo circa 40 minuti ecco la porta del paradiso ( Nel senso che c’è una galleria con un portone), da li avrò un paio di km in falsopiano, poi la discesa, ce l’ho fatta, il Rombo è stato domato. Mi emoziono, stringo i denti, passo il tappeto e mi fermo. Ci rivestiamo ma senza i gambali e via verso Solden. Ecco i tempi, rileggendoli vedo che alla distanza sono migliorato: Bene!

Cronoscalata St.Leonardo-Passo Rombo 31.4km, dislivello 1759m

tempo di scalata 2:42.04,5

media oraria 11,624 km/h

posto assoluto 1851.

posto categoria 1081.

Discesona, i primi km ho fatto fatica, non riuscivo a controllare la bici dal freddo e non volevo perdere la ruota dei compari. Eccoci all’ultimo dente, 1.5 km che risulteranno essere interminabili, pensavo di prendere slancio, ma non serve, bisogna mettere il 34 e pedalare, e cosi passiamo la barriera. A valle un altro pezzo in falsopiano ma qui lo facciamo veramente con il 50 e cosi tutti e tre in un gruppo entriamo a Solden, lancio la progressione ai 500 mt, ho le gambe il garmin segna otre i 40 km/h, prendiamo cosi dei metri al gruppo, faccio l’ultima curva a dx, mi allargo sulla sinistra mi giro aspetto gli amici dobbiamo passare assieme il traguardo ECCOLO.

HO REALIZZATO IL MIO SOGNO!

sono le 17:41.55, dopo 10 h 44 minuti e 03 secondi sono ritornato a Solden.

Scarico con Martina

Questa sera, dopo il primo giorno di lavoro, sono tornato a casa leggermente in ritardo cosi ho convinto Martina, la mia bambina, a seguirmi in bici. Ho montato la MTB e ho fatto circa 14 km con lei. oltre 1 ora, siamo tornati dopo le 20. La velocità logico era bassa, ma ho fatto solo girare le gambe velocemente, mi sento le gambe a pezzi, domani mattina vedo se riesco a fare ancora un oretta, la sera sono impegnato e non posso uscire. Ho sempre la Colnago da onorare Domenica. Intanto ho deciso di non fare la Gimondi Bike.
Adesso preparo anche il post della Oetzy. Un unico e interminabile post sperando di tramettere quelle sensazioni che sono riuscito a sentire. Domenica sera non volevo sentire di tornare a Solden il prossimo anno, ma nella mia testa comincia già a farsi largo l'idea di migliorarmi. Vedremo.

lunedì 30 agosto 2010

TEMPI

Sono appena tornato, riporto i tempi in settimana posterò un mio recosconto. Oggi devo rilassarmi e dedicare un po di tempo alla famiglia, se lo merita.

orario di partenza 6:57.51,3


orario d'arrivo 17:41.55,2

tempo di corsa 10:44.03,9

media oraria 22,171 km/h

posto assoluto 2092.

posto categoria 1279.

sabato 28 agosto 2010

Partenza

Eccomi qui, mi sono appena alzato, colazione, lavaggio bici, preparazione borsa e poi si parte per l'Austria.
questa settimana ho lavorato bene Martedi 80 km con gli amici, 1000 mt di dislivello, la prima salita con le ripetute, la seconda a ritmo gara, poi 5+5 minuti davanti a tirare con il bpm sotto controllo. Mercoledi 1h.30 di scarico e anche giovedi dove sono arrivato alle 2 ore. Ho provato le ruote, ma penso che sia troppo poco giudicare in 40 km: vedremo. Ho scaricato i dati delle uscite del mare, anche qui, in riva ala mare con 75 km abbiamo fatto circa 700 mt di dislivello.
Dubbio: non sapevo se uscire ieri e fare il pregara, oppure uscire questa mattina prestissimo, o ancora fare un ora defaticante oggi pomeriggio al'arrivo a Solden: ho optato per quest'ultima. Domani mi aspettano 12 ore in bici.... una giornata intera! speriamo bene!

martedì 24 agosto 2010

Pigi Race cy38

Ecco le ruote.
 Domani penso di finire di montarle e cosi Mercoledi le proverò!